
La Chora di Naxos e’ una delle cittadine piu’ belle e seducenti delle Cicladi: all’interno del suo quartiere medievale, il Kastro, il tempo si e’ fermato e si puo’ respirare il profumo della sua storia, cosi’ affascinante e suggestiva.
Sempre da questo meraviglioso borgo antico si intravedono le altissime montagne che coronano e proteggono questa parte di costa…insomma, il capoluogo di Naxos non avrebbe potuto avere una posizione migliore, anche perche’ da qui si possono raggiungere a piedi le piu’ belle spiagge sabbiose di Naxos, e proprio dal porto di Naxos citta’ partono tutti gli autobus che collegano le varie località dell’isola.
All’arrivo sull’isola, al molo dei traghetti dove attraccano tutte le imbarcazioni, che si trova nella zona nord-occidentale della citta’, troverete ad accogliervi una moltitudine di persone che cercano di affittare le loro stanze e offrono anche il trasporto gratuito, a bordo di pulmini o auto.
Sempre nelle vicinanze del molo si trova anche il capolinea degli autobus, che offrono un servizio molto efficiente su tutto il territorio.
Comunque una volta arrivati al porto, non dimenticate di guardarvi intorno e gustare il fantastico paesaggio:
sulla sinistra vedrete una piccolissima penisola rocciosa, sulla quale emerge la porta del tempio di Palatia, mentre a destra, arroccata su un’isola minuscola proprio nel porto, c’e’ la cappella di Panaria Mirtidiotissa, cosi’ candida e bianca da creare un fantastico contrasto con il blu del mare.
La porta di marmo del tempio di Palatia, che si trova, come dicevamo, sulla piccola penisola di Sto Palati, con i suoi 2500 anni di eta’ e’ diventata una sorta di simbolo di Naxos, che vale la pena andare a “toccare con mano”: in particolare, e’ bellissimo recarsi sulla penisoletta rocciosa, che e’ collegata alla cittadina tramite un argine artificiale, nelle ore del tramonto o nelle notti di luna piena, in cui si ha una visuale stupenda della citta’ antica, filtrata attraverso la porta del tempio.
Proprio dietro al porto noterete, poi, una collinetta alta circa 30 metri, interamente occupata da bellissime case medioevali: si tratta del Kastro, il quartiere piu’ antico della citta’.
A rendere ancora piu’ suggestivo il panorama notturno sono i proiettori che, posizionati ad arte sotto le stupende case medioevali del Kastro, illuminano solo una parte del quartiere facendoci immaginare come questo poteva essere migliaia di anni fa.
Delle tre porte che nel Medioevo permettevano di accedere al Kastro, ne e’ rimasta una, ossia la “Trani Porta” , che letteralmente vuol dire “porta massiccia”: accanto a questa entrata si trova una delle 12 torri fortificate che un tempo proteggevano il borgo.
La Torre Crispi e’ l’unico torrione rimasto intatto, in tutti i suoi 12, 5 metri di altezza, mentre delle altre 11 torri sono rimaste solo delle rovine.
Ma all’interno di questo stupendo rione c’e’ molto altro da visitare: ad esempio il museo Domus della Rocca Barozzi, o il Museo archeologico, un po’ mal tenuto ma con dei pezzi che vale la pena vedere, o ancora il bellissimo monastero delle Orsoline, o la Cattedrale Cattolica, dove si riuniscono per la messa gli ultimi cattolici di Naxos, solo una cinquantina di persone.
A nord del Kastro troviamo un altro bellissimo borgo, il Bourgous: tra le sue stradine labirintiche, dove si possono visitare la Cattedrale Ortodossa Mitropolis Zoodochou Pigis e il museo piu’ moderno ed interessante delle tre isole, ossia il Museo del Mitropolis, e’ molto facile perdersi…ma comunque vale la pena visitare questo quartiere e gironzolare per le sue strette ed intricate vie!
Molto piu’ facile e’ trovare l’orientamento nelle strade che incrociano il lungomare, pieno di cafe’, di taverne, di ristoranti, ma anche di agenzie di viaggi, di banche e di piccoli chioschi.
La sera e’ molto piacevole passeggiare sul lungomare, a cui e’ rigorosamente vietato l’accesso a veicoli di ogni tipo: questo lungo viale e’ sempre molto popolato e vivace, soprattutto nei periodi di alta stagione.
La parte nord del lungomare prende il nome di Petros Protopapadakis: questo fu un personaggio politico molto conosciuto, nato nel 1860 e divenuto, dopo una lunga e soddisfacente carriera, ministro dell’economia e delle finanze.
Purtroppo pero’, in quegli anni il governo Greco, dopo aver fallito il tentativo di conquistare la Turchia, fece fucilare molti ministri, sulla base della legge marziale e con il consenso del popolo: nel 1922 anche Petros Protopapadakis venne giustiziato.
Adesso la sua statua, di dimensioni enormi, si trova in una piccola area leggermente a sud rispetto al molo dei traghetti, ed e’ uno dei luoghi di incontro della citta’ e punto di riferimento.
Ultima tappa di questa visita guidata e’ il candido monastero di Agios Chrisostomos, che si trova 3 chilometri a nord ovest del capoluogo e, vantando una posizione abbastanza elevata, rappresenta un magnifico punto panoramico che abbraccia tutta la citta’ e la costa.
Per arrivare in cima alla bizzarra roccia su cui e’ stato costruito il convento bisogna salire su una strada molto ripida e scoscesa, che si puo’ prendere dalla strada principale che va da Naxos citta’ ad Engares.
Una volta arrivati a questo vecchissimo monastero troverete ad accogliervi una strana coppia: si tratta delle due anziane sorelle che vivono ancora all’interno del convento, che sono una monaca, ossia la signora piu’ anziana, e sua sorella, che invece e’ laica.
Queste due simpaticissime signore offrono accoglienza e qualche sorriso, oltre alle visite del monastero, a chiunque si avventuri fin lassu’.
In ogni caso, l’attrattiva principale di questo luogo non e’ tanto l’antica abbazia, quanto le vedute panoramiche che si hanno sulla Chora e su tutto il mare e la costa: il punto di osservazione migliore e’ senza dubbio la cappella accanto al monastero.
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